Cos’e la riflessologia plantare?

La riflessologia plantare è una particolare tecnica di massaggio, conosciuta ed utilizzata fin dai tempi degli antichi Egizi, che si pratica sulle piante dei piedi con la pressione dei pollici (digitopressione). Una cura naturale di grande efficacia per il nostro benessere psicofisico. Questa disciplina olistica si basa sul principio che sulle varie zone del piede sono riflesse tutte le funzioni e gli organi del corpo umano come in una vera e propria mappa. La manipolazione esperta e consapevole di questi punti favorisce una generale riarmonizzazione di tutto l’organismo (omeostasi) e mette in moto il miglioramento di tanti disturbi e malattie.

A chi è rivolta la riflessologia (digitopressione)?

Tutti possono trarre enormi benefici dalla riflessologia plantare per rilassarsi, per alleviare i sintomi dei disturbi più comuni, quali lo stress, e per migliorare la qualità della vita. Essa può aiutare i neonati e bambini (con una riflessologia “dolce”, incentrata sui disturbi tipici dell’infanzia), le donne in dolce attesa per ridurre l’edema e il dolore lombare (tranne durante i primi tre mesi di gestazione), gli anziani (per mantenere una buona mobilità articolare e muscolare, per controllare i disturbi cardio-circolatori), i disabili (offrendo un importante stimolo sensoriale contrastando la degenerazione di muscoli, nervi ed ossa), le persone in fase post-operatoria e in chemioterapia come supporto e come sollievo riducendo l’incidenza dei farmaci nel corpo.

Percorso riftessologico

Una “terapia” riflessologica è costituita da tre momenti:

  1. Il primo è la ricerca dei punti dolenti, attraverso una risposta più o meno dolorosa da parte dell’individuo, si identificano le parti da trattare.
  2. Il secondo è il trattamento di riequilibrio generate, volto al ripristino dell’equilibrio dei vari organi.
  3. L’ultima fase è il trattamento personalizzato che si focalizza sui punti più dolenti, dove si riflettono gli organi in maggior disequilibrio.

Generalmente ogni singolo trattamento dura circa 45 minuti per cicli di 10-12 sedute.

In conclusione

La riflessologia plantare tende al miglioramento in tre ambiti principati: congestione, infiammazione e tensione.
L’obiettivo è quello di eliminare gradualmente, durante le sedute, queste condizioni, spesso interconnesse, riuscendo a ripristinare l’equilibrio del corpo.

 

Fonte: Specialista Vittoria Trevisan

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